Test A/B : La Chiave Per Migliorare I Risultati Delle Campagne Pubblicitarie

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L’azienda vuole vendere con il marketing.

Allora inizia a creare le strategie per le offerte sui vari prodotti !

L’azienda dovrebbe sapere che, quelle offerte, diventano più o meno desiderabili a seconda di come sono presentate:

→ Descrizione dei prodotti, punti di forza, come migliorano la vita dei clienti, come viene percepito il valore delle offerte.

Hai presente quanto vedi una pubblicità, sembri interessato ma qualcosa non ti convince…

ecco, probabilmente in quel caso sarebbe bastata un accortezza nella comunicazione per convincerti. E diventare un potenziale cliente.

Vediamo ora come testare diversi annunci nelle Meta Ads. Operazione fondamentale per far decollare le performance delle campagne.

UN MESSAGGIO DA SEBA
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Elementi di test nelle Meta Ads

I test sono la base per trovare gli elementi che portano costi per conversione minori.

In questo articolo non vediamo i test a livello di setting e distribuzione della campagna…

Vediamo invece i test più impattanti sui risultati, i test sugli annunci.

Gli annunci pubblicitari sono composti da due elementi: il testo e la creatività.

inserzione elementi creativi e testo sebasecci

Identificare i testi e le creativita più performanti aumenta i risultati della campagna, per questo motivo è fondamentale testarli entrambi nel marketing su Meta.

Tetare un singolo elemento per volta porta maggior precisione nell’analisi dei risultati.

Se infatti testiamo grafiche e testi insieme, non possiamo poi sapere con certezza se la differenza nei risultati è dovuta a uno o all’altro elemento.

Test automatico vs manuale

I test possono essere impostati in due modi, manualmente o in automatico con la funzione Esperimenti A/B di Meta.

Entrambi sono metodi che raggiungono perfettamente l’obiettivo di identificare il vincitore dei test, ma presentano alcune differenze

Test ab su Meta VS (3)

In teoria potrebbero sembrare differenze importanti, ma in realtà la pratica dimostra che in termini di efficacia non cambia nulla.

Personalmente non ho mai riscontrato penalità su un metodo rispetto all’altro, e più di una volta li ho eseguiti entrambi dentro un account.

Trovo molto più semplice fare i test manuali, che permettono un monitoraggio rapido da gestione inserzioni e possibilità di modifiche.

Ma questo sono io, magari altri inserzionisti trovano più semplice a livello operativo la funzione nativa di Meta.

Vediamo come si eseguono i test a/b nella pratica

Test A/B automatico

Per fare un test a/b automatico, per prima cosa si creano gli adset con l’elemento da testare.

Ad esempio 5 adset con 5 diversi testi, ognuno con le stesse creatività e le stesse impostazioni della campagna.

Per un maggior controllo e precisione è più facile testare gli adset dentro una campagna ABO, con budget uguali.

Ma si può anche fare il test su una campagna CBO, oppure mettere due campagne separate in test. Come al solito dipende da come ti trovi meglio e dall’obiettivo.

Ovunque ricada la tua scelta, dopo aver creato le campagne queste devono essere pubblicate prima di poter andare in test. Quindi pubblicale e clicca su Test A/B

test a b

Adesso si devono settare le impostazioni.

In prima battuta vanno confermate le sezioni che si vogliono mandare in test, quindi gli adset o le campagne.

esperiemento meta test 11
P.S. nell'immagine qui sopra si vede come sto testando tanti elementi insieme. Il motivo è che sono elementi performanti, praticamente sto facendo un test sui vincitori dei test fatti in precedenza.

Dopo essere andato Avanti, si apre la seconda schermata delle impostazioni.

Qui si indica la metrica, l’obiettivo, per la quale fare il test e la durata del test.

In più è presente un’opzione che riguarda le altre metriche.

Se vuoi che Meta tenga conto di altre metriche qualora non emerga chiaramente un vincitore sulla metrica principale, allora spuntala.

Monitorare altre KPI minori può essere una funzione utile per vedere tutte le performance direttamente nel report correlato all’esperimento.

La seconda parte di opzioni riguarda la durata del test. Questa va programmata.

In più puoi dire a Meta di interrompere il test prima della data di fine, se emerge un vincitore.

Io non spunto mai questa opzione, visto che non è chiaro da parte di Meta il momento in cui potrebbe decretare un vincitore.

Senza contare che spegnere interrompere troppo presto rischierebbe di essere affrettati nella lettura dei risultati, e non dare il tempo a qualcosa di buono di funzionare come potrebbe.

A questo punto Pubblica Test e il gioco è fatto.

Per vedere i risultati si può andare nella sezione Esperimenti del business manager.

report test

Qui trovi una pagina dedicata al report sull’esperimento, e hai la possibilità di far proseguire la campagna selezionando solamente i vincitori della sfida. Oppure duplicare e rilanciare gli elementi vincenti, direttamente da questa sezione.

Puoi fare tutto questo cliccando su Applica risultati

Questo è il test automatico di Meta.

La cosa più interessante è che il pubblico non va in overlap, per cui le inserzioni non si sovrappongono sulle stesse persone.

Tuttavia ricordo che a livello di raggiungimento dell’obiettivo non ci sono differenze rispetto al test eseguito manualmente. Non ne ho mai notate, ed entrambi i metodi sono validi per identificare i vincitori nelle perfomance tra i vari testi e creative.

UN MESSAGGIO DA SEBA
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Test A/B manuale

Il test manuale viene fatto in autonomia, a meno che non hai un bot controllato dall AI che lo fa per te 🙂

Si creano tanti adset quanti sono gli elementi da testare. Quindi come per il test automatico, se vogliamo testare 5 testi faremo 5 adset che differiscono nell’unico elemento.

Basta. Lanci le inserzioni.

Dai report delle campagne si identifica la/le più performanti. Quella sono le vincitrice del test.

Una volta che abbiamo gli elementi più performanti si può dedicare a loro la maggior parte del budget, e volendo si possono scalare.

Funzione dei test

I test differenziano un marketing studiato per performare da un marketing buttato lì. Sono davvero la manna per migliorare i risultati.

Se non testiamo infatti non possiamo sapere cosa porta più risultati per i nostri obiettivi.

E’ così sia in fase iniziale, per cui non esiste uno storico di marketing su cui appoggiarsi…

Sia in fase di scaling, dove lanciare nuovi elementi in test permette di evidenziare i nuovi elementi performanti da scalare nella fase successiva.

I test possono essere fatti su tanti obbiettivi. Abbiamo detto nello scaling, in fase di startup, per battere ciò che già performa, migliorare la qualità dei lead, la qualità dell’engagement, e tanto altro.

L’importante è testare su delle basi potenzialmente performanti, e non perdersi in troppe cose che funzionano poco. E per farlo serve formazione nel marketing.

E tu utilizzi i test nel tuo advertising?

Se ti va parliamone qui sotto !

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