Guida Alla Creazione Di Una Campagna Ottimizzata Su Meta
- Sebastiano Secci
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Nemmeno le raffinate strategie di Sun Tzu saprebbero aiutare chi vuol vendere sabbia nel deserto!
Invece, per vendere un prodotto o un servizio ricercati e desiderati dal pubblico, si possono trovare facilmente tanti nuovi clienti con l’advertising nei social.
Le piattaforme di Meta sono le più popolate anche nel 2025, e per questo motivo hanno la massima potenzialità sul mercato.
Ma é indispensabile utilizzarle abilmente, per fare in modo di ottenere risultati sopra la media e costanti.
Al contrario, un advertising fatto male restituisce risultati scarsi, o al massimo mediocri.
Vediamo in questo articolo come costruire una campagna pubblicitaria su fondamenta solide.
Perchè ogni anno aumentano i costi per conversione
Prima una parentesi. Probabilmente hai già sentito parlare di aumento costante dei costi per risultato su Facebook.
E’ vero, c’è un motivo semplice e logico.
Ogni anno aumenta il numero delle aziende che investe in pubblicità nei social di Meta.
Il fatturato del gruppo lo dimostra, in perenne crescita e con in media il 95% dei suoi introiti derivanti proprio dal budget pubblicitario investito dagli inserzionisti (dati dei suoi report finanziari)
Visto che ogni anno cresce la domanda degli spazi pubblicitari, automaticamente cresce il loro prezzo. Nient’altro che la classica legge della domanda e dell’offerta.
Per questo motivo progressivamente aumentano i costi dell’advertising..
Quindi in realtà non è il costo per risultato a salire, bensì il costo del traffico pubblicitario.
Nonostante questo i social sono una miniera d’oro per acquisire clienti, e sarebbe un peccato scoraggiarsi.
Le soluzioni all’aumento dei costi pubblicitari sono queste:
1 Essere bravi nell’acquisto del traffico, in modo da far vincere più aste possibili alle campagne (Meta tiene conto del budget offerto, della qualità dell’annuncio e delle impostazioni degli adset. Variabili in base al tuo settore e obiettivo)
2 Essere bravi a convertire il pubblico, facendo in modo che ogni impression sia una buona possibilità di trasformare l’utente in lead o prospect
Focus sull'offerta
Il primo aspetto da curare nella campagna é senz’altro l’offerta.
Saperla costruire fa la tutta la differenza del mondo nei risultati.
Un esempio pratico che voglio mostrarti è Fondital, azienda da 300 milioni l’anno facente parte di Silmar, gruppo da oltre un miliardo e mezzo l’anno.
Volevano migliorare l’acquisizione clienti b2c, su Facebook ads con il mio supporto.
Siamo passati da lead a 25€ con target della qualità del tipo “non mi pare di avervi contattato” …
A lead a 6€ con persone desiderose di valutare i preventivi dell’azienda.
Le vecchie campagne erano generiche, uguali a cento altre nel mercato delle caldaie.
Per migliorare nettamente i risultati, abbiamo posizionato l’offerta in un modo nuovo. Rendendola più forte a livello comunicativo. Tra l’altro gioco facile con Fondital, vista la loro ottima fama tra i professionisti dell’idraulica.
I risultati sono migliorati praticamente di 10 volte, tra costo per lead minore e tassi di conversione maggiori in vendita.
Nello specifico con questa inserzione qui:
Hai appena visto un caso studio reale, che dimostra come un’offerta ben costruita può fare la fortuna della campagna pubblicitaria.
Assicurati di aver studiato una buona offerta prima di lanciare la campagna.
Focus sul copy
Importante tanto quanto l’offerta é il modo con cui ti rivolgi al pubblico.
A parità di offerta, un testo pubblicitario che parla profondamente al target converte almeno 3 volte di più rispetto ad un testo che vuole solo piazzare un prodotto.
Ho fatto diversi test a dimostrazione di ciò che ho appena detto. E se non ti ho convinto ti invito a farli anche tu.
Adesso ti mostro un altro caso studio reale, mostrandoti questo annuncio relativo a un manuale per il dimagrimento.
Secondo te un annuncio del genere funziona bene su chi vuole perdere peso?
Se hai pensato no … hai sbagliato.
Questo annuncio porta lead a circa 1€.
Il manuale contiene una lettera di vendita, che converte a circa il 20% sull’acquisto di un’offerta dal valore di 90€.
Adesso ti mostro anche l’annuncio precedente, scritto probabilmente con la chatgpt del 2024…
In questo secondo caso i lead entravano a circa 15€, e gli utenti erano poco consapevoli di come l’azienda poteva aiutarli a dimagrire.
Ecco. Hai appena visto la differenza tra un testo che guida il target verso la soluzione ai suoi problemi vs un testo promozionale classico
Il pubblico ama essere compreso e guidato…
Quindi studia il tuo pubblico e i suoi interessi. Costruisci un testo orientato al cliente e trasportati nella sua vita insieme ai tuoi prodotti.
Se comunichi bene, amplifichi senz’altro i risultati della pubblicità.
Focus nel Setup
Per fare una campagna capace di rubare impression e conversioni ai competitor, sono fondamentali le abilità nell’acquisto del traffico pubblicitario. Il setup delle campagne.
La struttura che dai in pasto all’algoritmo è la base per generare performance.
Anche se fai un ottimo marketing a livello comunicativo, ne puoi massimizzare i risultati solo sfruttando al massimo la potenzialità del business manager.
Ho gestito decine e decine di account, di tutti i tipi. E ho sperimentato forse centinaia di settaggi differenti.
L’esperienza mi ha guidato verso un setup di partenza preciso:
Questo è il Setup che chiamo “start e stop”. Ovvero ideale in partenza e in fase di budget giornaliero stabile.
La struttura è così:
–> Campagna Adset Budget Optimization + Adset con budget x5/x7 rispetto al costo per lead medio (se non sai quale è il costo per lead lancia prima una campagna da massimo 50€ giornaliere) + 2 creatività + 1 testo pubblicitario, unico per ogni adset
Questo tipo di setup offre il massimo del controllo.
E’ perfetto per testare in maniera controllata creatività, testi, pubblici, budget, posizionamenti e strategia dell’offerta.
In più analizzando i dati si trovano i segmenti profittevoli nel modo più rapido, così da poter spingere su quelli.
Io utilizzo quasi sempre questo setup, aggiungendo tanti adset a seconda del budget a disposizione e degli elementi che desidero testare. Se vuoi lo puoi provare anche tu nelle tue campagne.
Per quanto riguarda lo scaling utilizzo altre tecniche, ma implementate sempre a partire da questo modello iniziale.
Focus nelle creatività
L’ultimo aspetto fondamentale per creare campagne performanti su Facebook, sono le creatività.
La mission di Meta è intrattenere le persone, e sa che per l’intrattenimento sono fondamentali le creative:
> Quantità. Creatività diverse una dall’altra ti aiutano a raggiungere diversi tipi di pubblico.
> Qualità. L’algoritmo premia i contenuti coinvolgenti per il tuo pubblico.
Ecco perchè è fondamentale utilizzare tante creatività “interessanti” per massimizzare i risultati.
Guarda ad esempio questo screenshot di un’azienda cliente.
Un singolo testo pubblicitario e 10 immagini tutte sullo stesso pubblico, ci portano lead a circa 5€.
Il bello è che sono lead parecchio in target, e convertono a circa il 30% costante.
Se vuoi puoi anche guardare la loro recensione.
La cosa bella è che pensavo fosse un andamento normale delle campagne, fino a che non mi è capitato di fare una consulenza a un’azienda nello stesso settore.
Analizzando le loro campagne, il costo per lead medio era ben oltre i 10€. E i tassi di conversione non si avvicinavano minimanente al 30% a cui ero abituato.
Ecco cosa significa conoscere i pilastri della campagna pubblicitaria: Offerta, Annuncio, Setup, Creatività.
BONUS: Strategie
Questo aspetta riguarda in realtà tutto il circuito di vendita.
Non è una scelta del professionista del marketing, è una scelta imprenditoriale:
Adottare il sistema che porti il maggior numero di vendite al minor costo di acquisizione cliente.
Il gioco consiste nel creare una struttura sostenibile dall’azienda, dove il pubblico risponde maggiormente:
Quindi capire se è meglio dirigere il lead direttamente in consulenza di vendita, farlo acquistare in autonomia, portarlo verso materiali scritti o video prima di richiedere l’acquisto, e così via.
Ti mostro un altro esempio pratico, su un’azienda con circa 10.000 clienti ricorrenti.
L’azienda Dal Frantoio spendeva 35€ in Ads per vendere 85€ di olio EVO, direttamente dall’e-commerce. Margine lordo 50€ per vendita.
Siamo passati alla strategia lead generation + vendita al telefono. Così abbiamo abbassato il costo di ogni vendita a 14€, con un margine lordo di 71€.
Nel primo caso era praticamente un break even dalle campagne. I guadagni arrivavano in seguito, dalle entrate ricorrenti e dagli upsell sui clienti.
Nel secondo caso invece si andava subito in ricavo, considerando anche il costo aggiuntivo di due consulenti di cui una part time.
Le campagne profittevoli sono un gioco di ideazione e messa in opera, che necessita abilità nel marketing, sia tecniche e sia comunicative.
Ho voluto realizzare questo articolo mettendo in mostra qualche mio caso studio. Non fosse altro che è proprio dall’esperienza che deriva tutto quello che scrivo.
E poi diciamocelo, se stai pensando di lavorare con me o richiedere il mio aiuto… Vedere qualche mio lavoro non può far altro che giovare alla salute di entrambi.
Hai appena scoperto una piccola guida su come creare una campagna di marketing potenzialmente performante su Facebook. Spero tu possa farne buon uso.
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